a. Due programmi a confronto: SketchUp e REVIT


di Elena Mortola
a.1. SKETCHUP

Con entrambi i programmi si lavora direttamente in 3D, SketchUp è indicato soprattutto nelle fasi iniziali della progettazione, per costruire il contesto del nostro intervento e per visualizzare spazialmente le nostre prime idee, che devono naturalmente essere coerenti con il contesto e rispondere al programma e alle esigenze dell’utenza. Con Revit e con il suo motore di modifica parametrica è possibile realizzare progetti definitivi ed esecutivi. E’ valido quindi nelle fasi avanzate della progettazione.

Per una introduzione veloce a SketchUp (sketchup.google.it/tutorials.html)

quickreferencecard.jpg

E’ possibile importare in Revit le “volumetrie” (massing) create in SketchUp. Una volta importato il modello, e’ possibile aggiungervi con facilita’ i componenti di dettaglio Revit. Per creare gli elementi Revit che costituiscono l’edificio, quali i muri, le facciate continue e i tetti, verranno utilizzate le superfici della forma della massa (importazione-sketchup.pdf.)

SketchUp va bene a livello architettonico e anche a livello di progettazione urbana.

Il programma ha un ottimo help. Consiglio, in particolare di vedere i video tutorial e il pdf che illustra in dettaglio tutti i comandi e le opportunità.

Da Wikipedia “Sviluppato con un particolare occhio di riguardo alle fasi concettuali del design, SketchUp è un software versatile, potente e nel contempo semplice da imparare e da utilizzare. Permette la creazione di forme bidimensionali e tridimensionali in modo semplice, intuitivo e veloce, fornendo al disegnatore uno strumento in grado di assisterlo e di consentirgli un’esplorazione dinamica e creativa degli oggetti, dei materiali e della luce. Il 9 gennaio 2007, la softwarehouse produttrice, è stata acquisita da Google, poiché l’applicativo è particolarmente indicato per predisporre gli edifici da visualizzare con Google Earth.”

Sketchup è facile da apprendere ed è molto intuitivo, è un applicativo flessibile e presenta una serie di facilitazioni che assistono il disegnatore dal punto di vista prettamente grafico. Consente di realizzare semplici animazioni di scena, e permette al disegnatore di realizzare con facilità sezioni degli oggetti e di gestire il disegno nelle diverse modalità di rappresentazione (assonometria isometrica, prospettiva a tre fuochi, prospettiva a due fuochi).

Durante la fase di modellazione il disegnatore può contare su strumenti particolarmente efficaci come il push/pull che permette di realizzare forme tridimensionali partendo dall’estrusione di forme bidimensionali.

Una nota particolare merita la possibilità di strutturare l’oggetto in gruppi e componenti. Le componenti una volta correttamente posizionate, possono essere modificate simultaneamente agendo solo su una di esse, senza dover aggiornare manualmente e ridefinire ogni singolo elemento.

Con Sketchup è possibile anche ottenere viste in sezione. L’omonimo strumento permette di posizionare i piani di sezione e di spostarli man mano che il disegnatore lavora, consentendogli di rivelare in modo dinamico i dettagli interni del modello. Una volta posizionate, è possibile esportare le sezioni bidimensionali del modello in un qualunque formato supportato per un successivo impiego nel progetto.

Il rendering è veloce, in tempo reale, è basato sulla tecnologia OpenGL, ed è di tipo non-fotorealistico (tipo cartone animato, sketchy), vale a dire si presenta come un disegno schizzato a matita o a mano libera. Questa tecnica può essere particolarmente apprezzata nelle fasi iniziali di un progetto, evitando quell’eccesso di precisione che nei primi disegni può essere negativo. Comunque, attraverso una serie di plugins prodotti da terzi, è possibile anche ottenere rendering di tipo fotorealistico con l’impiego di lampade e luci localizzate.

Formati

Sketchup supporta diversi formati grafici 2D e 3D in importazione ed esportazione. Si poosono importare files DXF/DWG e anche files JPG e TIF.

Interventi a scala di progetto urbano

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  1. è bene partire da una cartografia che importiamo in un layer successivo al primo come immagine. Conoscendo una misura della mappa possiamo scalarla, utilizzando il comando “scale”, cliccando su un punto della mappa, possiamo indicare in basso a destra il valore dell’ingrandimento. Oppure, dopo aver importato una mappa conoscendo una delle misure, si può fare il resize del modello. In seguito possiamo costruire il contorno degli edifici, alzarli di una misura che corrisponde al numero di piani moltiplicato per l’altezza del piano medio.
  2. Per costruire un contesto di massima abbastanza realistico basta importare le foto delle facciate, raddrizzate con photoshop, come texture e appliccarle alle facce degli edifici.
  3. Per inserire i componenti come arredi urbani e alberi è bene collocarli in layer dedicati per poter alleggerire il modello quando serve.

Interventi a scala architettonica

Foto area P.zza della Moretta (fotomoretta.pdf)

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SketchUp è molto adatto nella fase iniziale della progettazione, dopo la fase della diagnosi del contesto, per rappresentare alcune prime soluzioni architettoniche per i centri latenti e le aree danneggiate attraverso l’uso del pattern panguage.

Come nel caso di interventi a scala urbana è molto importante il modello dell’immediato contesto e la mappa della diagnosi, secondo Alexander. Tenuto conto dei centri vitali si procede a costruire soluzioni architettoniche per i centri latenti che entrino in relazione e si rafforzino rispetto ai centri vitali. Come abbiamo già visto è possibile importare SketchUp da Revit per aggiungere tutti i dettagli architettonici. In Revit possono essere definiti i muri, le facciate e i tetti, ut5ilizzando le superfici della foma della massa importata.

Testimonianza di una nostra studentessa che ha svolto anche il progetto Erasmus a Parigi (Marne- la-Vallè)”.Nella fase iniziale della progettazione mi sono servita di questo programma (Sketchup) per organizzare le volumetrie e differenziarne le funzioni, per
verificare la compatibilità del progetto con il contesto.
Infatti Sketch-up consente di lavorare in 3D per via sperimentale, quindi fin dalle prime fasi di elaborazione dell’idea progettuale e di pari passo al tradizionale schizzo a mano. Successivamente, una volta definito l’impianto e la distribuzione delle funzioni, sempre con
Sketch-up sono passata alla definizione dei materiali e degli efetti di luce/ombra.   (Fiorentino)”
fiorentino_tesina.pdf

_________
a.2. REVIT

Prova a fare l’esercizio standard di REVIT Manuale introduttivo.pdf

revit.jpg

manuale di 800 pagine (Manuale completo.pdf)

esempi

esercitazione-revitsmall.jpg

tavola-revitcetroni.jpg

atelier1small.jpg

atelier2small1.jpg

cucinasmall.jpg

per scaricare REVIT

http://usa.autodesk.com/adsk/servlet/item?siteID=123112&id=9719583

Convenzione AUTODESK con Roma Tre

http://asi.uniroma3.it/page.php?page=contratto100

 

scaricare da autodesk – http://students6.autodesk.com/?nd=m_home

MENU di Revit (menu-revit.pdf)

Esercizio introduttivo (Manuale introduttivo.pdf)

Concetti fondamentali
Che cos’è Revit Architecture e in che modo il suo motore di modifica parametrica consente di migliorare la progettazione. Innanzitutto verranno spiegati i concetti fondamentali su cui si basa Revit Architecture, in modo da acquisire dimestichezza con la terminologia utilizzata, la gerarchia degli elementi, l’interfaccia utente e le operazioni più comuni.

Cos’è Revit Architecture
La piattaforma di modellazione delle informazioni edilizie Revit Architecture è un sistema di progettazione e documentazione che supporta la progettazione, i disegni e gli abachi necessari per la realizzazione di un progetto edilizio. I sistemi di modellazione delle informazioni edilizie (BIM, Building information modeling) forniscono informazioni relative a progetto, obiettivi globali di progettazione, quantità e fasi della progettazione in tempo reale. Nel modello di edificio di Revit Architecture, ciascuna tavola di disegno, vista 2D o 3D e abaco costituisce una rappresentazione specifica di informazioni provenienti dallo stesso database alla base del modello di edificio. Mentre si lavora nelle viste di disegno o abaco, vengono raccolte le informazioni relative al progetto edilizio e coordinate in tutte le restanti rappresentazioni del progetto. Il coordinamento avviene mediante il motore di modifica parametrica di Revit Architecture che estende le modifiche eseguite in un punto alle altre viste, tavole di disegno, abachi, sezioni e piante del modello.

Significato di parametrico
Il termine parametrico fa riferimento alle relazioni esistenti tra tutti gli elementi del modello, che consentono di eseguire il coordinamento e gestire le modifiche in Revit Architecture. Le relazioni possono essere create automaticamente dal software o direttamente dall’utente nel corso delle operazioni. In matematica e nei sistemi CAD di progettazione meccanica, i numeri o le caratteristiche che definiscono questo tipo di relazioni vengono definiti parametri, da cui l’uso di “parametrico”, in riferimento all’operazione eseguita dal software. Ciò è molto importante in quanto tale capacità garantisce il coordinamento e i vantaggi produttivi forniti da Revit Architecture. Di seguito vengono riportati alcuni esempi di tali relazioni.
Le finestre e i pilastri vengono disposti alla stessa distanza lungo un determinato prospetto. Se si modifica la lunghezza del prospetto, il rapporto di equidistanza viene mantenuto. In questo caso il parametro non è un numero, bensì una caratteristica proporzionale. Il bordo di una soletta o di un tetto è collegato al muro esterno in modo tale che, spostando il muro, la soletta o il tetto rimangono connessi. In questo caso il parametro è di associazione o di connessione.

Aggiornamento delle informazioni in Revit Architecture
Una delle caratteristiche principali delle applicazioni di modellazione delle informazioni edilizie è la capacità di coordinare le modifiche e garantire sempre l’omogeneità dei dati. Per aggiornare i disegni o i collegamenti non è necessario l’intervento dell’utente. Quando si esegue una modifica in Revit Architecture, vengono immediatamente individuati gli elementi interessati dalla modifica e aggiornati di conseguenza. Revit Architecture si basa su due principi chiave che lo rendono particolarmente efficace e facile da utilizzare. Il primo consiste nell’acquisizione di relazioni durante la progettazione. Il secondo è la capacità di implementare globalmente le modifiche apportate all’edificio. Il risultato è un software che segue le comuni procedure lavorative e non richiede l’immissione di dati non rilevanti per il progetto.

Comportamento degli elementi in un modellatore parametrico
In Revit Architecture vengono utilizzate quattro classi di elementi software

  • elementi host
  • componenti
  • annotazioni
  • viste e riferimenti

Gli host comprendono i muri, le solette, i tetti e i controsoffitti.
I componenti includono le finestre, le porte e l’arredo.
Le annotazioni sono elementi 2d spoecifici delle viste che consentono di creare la documentazione.
Le viste sono rappresentazioni dinamiche del modello e sono sempre aggiornate.
I riferimenti sono gli elementi che consentono di assemblare un edificio. Una struttura simile garantisce più flessibilità ai progettisti. Gli elementi di Revit Architecture sono stati concepiti per essere creati e modificati direttamente dall’utente senza che ciò richieda alcuna attività di programmazione, pertanto chi si occupa del disegno può definire nuovi elementi parametrici. In Revit Architecture il comportamento degli elementi dipende in larga parte dal contesto in cui ricorrono nell’edificio, che a sua volta, è determinato dal modo in cui si disegna il componente e dalle relazioni di vincolo che sono state stabilite con gli altri elementi. Spesso non occorre eseguire alcuna operazione per stabilire le relazioni, poichè esse sono implicite in ciò che si fa e nel modo in cui si disegna. In altri casi è possibile controllare esplicitamente, bloccando, ad esempio, una quota o allineando due pareti.

Esercizi consigliati

Planimetria Capitolo 19 (arcrevitcap19.pdf)

Importare un modello in SketchUp

Fare click su VOLUMETRIE

CREA MASSA

Nella finestra di dialogo Nome immettere SketchUp Model e fare clic su OK

Dal menu file, scegliere Importa/collega Formati CAD

COMPORRE UNA TAVOLA

-creare una nuova tavola in formato A1

-trascinare nella tavola le piante prospetti e sezioni (creare prima una regione di pianta in Modifica (barra di progettazione) per ciascun elaborato.

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