Nuovo libro PROCESSI DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA PER LA CITTA’ STORICA DI ROMA

PROCESSI DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA PER LA CITTA’ STORICA DI ROMA:

Strategie, Visioni e percorsi di fattibilità

(a cura di Alessandro Giangrande, Elena Mortola e Romina Peritore)

STRATEGIE D’INTERVENTO PER LA CITTA’ STORICA DI ROMA: un laboratorio permanente da un punto di vista di genere, promosso dal Dipartimento di Beni Storici e Culturali dell’Ordine degli Architetti di Roma

  • Sinergia tra la Casa dell’Architettura e la Casa della Città (5 pg)
  • Due convegni promossi dalle Associazioni FIDAPA e SIUIFA e un workshop di progettazione partecipata: applicazione dei metodi Visioning e Open space Technology (30 pg)
  • La procedura Strategic Choice applicata alla città storica di Roma (40 pg.)
  • I gruppi di lavoro del Laboratorio permanente
  • La progettazione strategica dal basso nel quartiere Delle Vittorie nel Municipio Roma1. Un progetto pilota nel quartiere Delle Vittorie (schede-fuochi) (10 pg.)

VISIONI E PERCORSI DI FATTIBILITÀ: IL CASO DEL RECUPERO DELL’EX-RIMESSA ATAC

  • Il quartiere Delle Vittorie a Roma. E’ ancora il “bel quartiere”? (10 pg)
  • Diverse esperienze di partecipazione dagli anni ’60 a oggi: il caso di via Sabotino e dell’ex-rimessa ATAC (5 pg)
  • Cronaca della lotta degli abitanti contro il progetto proposto dall’ATAC (10 pg.)
  • La nascita del Coordinamento Cittadino Progetto Partecipato (CCPP) e il Laboratorio di Progettazione partecipata del Municipio XVII Oggi Municipio Roma1 (10 pg.)
  • Gli aspetti metodologici: dalla passeggiata di quartiere, alle linee guida, ai visioning degli abitanti e alla loro rappresentazione (10 pg.)
  • La fattibilità: dal crowfunding alle Cooperative di Comunità (10 pg.)

 

Appendici

  • Il metodo Strategic Choice
  • Alcuni visioning degli abitanti e la loro rappresentazione
  • Le linee guida del CCPP (Coordinamento Cittadino Progetto Partecipato)
  • Le linee guida per la partecipazione (Carte in Regola)
  • Le schede-progetto del Municipio Roma 1, compilate dagli abitanti in occasione dei laboratori municipali in vista della Conferenza urbanistica

 

 

 

Bibliografia

  1. Edmondo Sanjust di Teulada (2008), Il Piano Regolatore di Roma 1908, Casa editrice Università La Sapienza
  2. Insolera I. (2010), Roma, per esempio, Donzelli ed., pg.120
  3. Insolera I. (1962) Roma Moderna, Piccola Biblioteca Einaudi ed.
  4. ecc

Laboratorio permanente sui problemi della Città Storica da un punto di vista di genere

L’Ordine degli Architetti di Roma e del Lazio ha istituito recentemente (aprile 2014) il Dipartimento dei Beni Culturali nel cui ambito opererà il Laboratorio permanente sui problemi della Città Storica da un punto di vista di genere.

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Locandina libro collana Progettazione Sostenibile Partecipata

Workshop a Portofino 26 settembre 2015

 

OPENPISM-PSP

Workshop promosso  dall’Ass. PSP

Articolo Giangrande Mortola in un libro di Friend

Neighbourhood renewal in Rome

La tecnologia sostenibile di C.Alexander

Di Michael Mehaffy and Nikos Salingaros Continue reading La tecnologia sostenibile di C.Alexander

Plot-Based-Urbanism

Lezione di Sergio Porta a Roma – Argiletum 6 giugno 2014

http://www.udsu-strath.com/wp-content/uploads/2011/11/Plot-Based-Urbanism_10_OR-SP-FINAL_low-res.pdf

Workshop a Portofino 28 settembre – 4 ottobre 2014

aaaWorkshop a Portofino-OpenPISM2programma workShop portofino Continue reading Workshop a Portofino 28 settembre – 4 ottobre 2014

Mobile civic engagement: alcuni esempi attivi

Sono ormai diverse le iniziative che integrano applicazioni mobili, GIS e Web per responsabilizzare i cittadini nella gestione del territorio (molti parlano di un circolo virtuoso in cui i dati sono a disposizione di tutti e i cittadini collaborano direttamente col personale delle pubbliche amministrazioni che vengono a loro volta responsabilizzati). Si tratta principalmente di società commerciali che, per ora, offrono i servizi, o almeno una parte, gratuitamente (il modello economico sembra “freemium”).

http://www.citysourced.com/default.aspx

Citysourced dalla California si sta diffondendo in tutti gli USA. Mediante una applicazione mobile, per iPhone, Android e Blackberry, è possibile in qualsiasi momento denunciare con una foto quello che non va in città, dalle buche in strada ai rifiuti abbandonati. La segnalazione viene automaticamente georeferenziata e inviata all’ufficio di competenza. Il cittadino può anche seguire gli sviluppi della propria denuncia per vedere se il problema è stato risolto o meno. Da un lato tutti gli abitanti possono riportare un problema con estrema facilità, dall’altro gli uffici competenti possono rispondere con più efficienza e e sono stimolati a farlo con tempestività. Sono disponibili delle semplici API documentate.

http://www.seeclickfix.com/citizens

SeeClickFix, (vedi, clicca, ripara) offre tre diverse licenze a pagamento, di nuovo una applicazione mobile, per iPhone, Android e Blackberry ma sembra interessante la widget per siti Web. Sembra molto meno usato ma le intenzioni sono le stesse:”il cittadino che vede le proprie denunce risolte si sente molto più legato alla sua comunità ed è dunque più propenso a esporne i problemi. E’ un meccanismo che si autoalimenta”. E se l’amministrazione si dovesse girare dall’altra parte? Per far fronte a questa eventualità, diversi strumenti chiamano in causa la funzione watchdog dei media: giornali, radio e televisioni locali ricevono a loro volta le segnalazioni fatte dagli utenti, così da poter dare maggiore visibilità alle situazioni di incuria e degrado.

http://www.cityofboston.gov/doit/apps/citizensconnect.asp

Citizensconnect a Boston si propone si propone esplicitamente come strumento di partecipazione, per indurre la popolazione a rendere più belli i quartieri, curandosi non solo delle emergenze o di ciò che accade nella propria casa. Si basa su connectedbits.com, con app per Android e iPhone.


http://www.fixmystreet.com/

Fixmystreet nel Regno Unito, senza app mobile ma basato solo su Web, vanta una media di oltre mille denunce a settimana, quattrocento delle quali approdano a una risoluzione.


http://neatstreets.com.au/

Neat Streets è l’equivalente australiano, con app per iPhone, Android e Blackberry, per ogni problema emerso vorrebbe riportare come e quando gli uffici competenti intendono risolverlo.


http://www.markaspot.de/en

La tedesca Mark a Spot , si propone come piattaforma di partecipazione (ad es. offre la possibilità di segnalare barriere architettoniche per i disabili). Sviluppata con Cake.php (deve essere presente sul server) ne offre una versione ridotta gratuitamente con licenza GPL.


http://www.voiceyourview.com/site/content_home.php

Da citare anche un progetto di ricerca che coinvolge molte università in UK finalizzato a mettere in condizione ogni cittadino di esprimere le proprie impressioni sull’ambiente che lo circonda, contribuendo alla costruzione di “mappe del timore” che possono poi essere usate dall’amministrazione per apportare migliorie. In generale l’obiettivo è di superare le tradizionali procedure di partecipazione che vedono la partecipazione di poche persone in poche occasioni e rendere la partecipazione alla costruzione e gestione del proprio ambiente un processo permanente e generale.

Visualizzazione interattiva “on site”: World Browsers e Mobile Augmented Reality Browsers

http://www.wikitude.org/

Wikitude World Browser, per Android, Symbian e iOS (iPhone), consente di navigare in augmented reality anche “mondi personali”. Da www.wikitude.me è possibili aggiungere POI (Points Of Interest) attraverso l’interfaccia di Google Maps, caricando attraverso un Web Service i dati da un proprio server e anche caricare raccolte di POI in formato KML (vedi Google Earth) e ARML (con maggior controllo sui dati quali, Web links e indirizzi di specifici POI). Documentazione su http://www.mobilizy.com/addcontent .


http://www.layar.com

Layar.com ( che si autodefinisce “il primo mobile augmented reality browser”) è un ottimo esempio di applicazione (ed evidentemente un caso di tecnologia sviluppata) di realtà aumentata su smartphone con mobile app per Android e iPhone

Le lezioni di OpenPISM 2014

Le lezioni teoriche on-line saranno alternate a illustrazioni di specifici casi di studio.
Le lezioni e le illustrazioni dei casi di studio avranno una durata di circa un’ora e si svolgeranno con frequenza settimanale nel tardo pomeriggio (ore 19).

 

I corsisti sono invitati a leggere le lezioni e i casi di studio prima della presentazione da parte dei docenti. Questo consentirà loro di partecipare in modo attivo alla loro presentazione.
Nella piattaforma e-learning corsi.progettazionepartecipata.org sarà possibile fare una discussione tra docenti e studenti sugli argomenti presentati.
  • PIANIFICAZIONE STRATEGICA PARTECIPATA (Giangrande-Mortola)

4 marzo-Lezione: Costruzione di scenari futuri (visioning)   (A.Giangrande, E. Mortola)

Un esempio di Visioning: La riqualificazione di p.zza Esquilino a Roma

 

11 marzo-Caso di studio: Roma:  La Città Storica – Vivere tra passato e futuro – Nuove strategie  (A. Giangrande, E. Mortola)

WORKSHOP 15 aprile 2013, ore 14,30

Processo promosso dalla Consulta dei Beni Culturali per l’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e Provincia, dall’Associazione SI’uifa’ e dall’Associazione FIDAPA BPW Italia. Coordinatori/facilitatori del workshop: L. Angeloni, A. Giangrande, E. Mortola)

18 marzo-Lezione: Strategic Choice – Teoria ed esempio: scenario futuro, aree di decisione e opzioni; fuochi; schemi di decisione; aree di confronto; schema preferito. L’approccio in sintesi (A. Giangrande) Strategic Choice a Venezia

25 marzo-Caso di studio: Il caso di Valco S. Paolo a Roma  (A. Giangrande, E. Mortola)
Progetto presentato al “4° Tavolo Nazionale sui Contratti di Fiume”, Roma (25 settembre 2009) e pubblicato nel libro “Contratti di Fiume –  Pianificazione Strategica e Partecipata dei bacini idrografici”, Flaccovio Editore, Palermo (2011).

  • SOSTENIBILITA’ URBANA (Caperna)

1° aprileLezione: Introduzione al tema della sostenibilità- Documenti politici, Agenda XXI ed esperienze

  • PROGETTAZIONE PARTECIPATA (Giangrande, Mortola, Peritore)

8 aprile-Lezione:  Le radici della partecipazione  (E. Mortola)
Video su Youtube  prima parteseconda parteterza parte

11 aprile-Lezione: Partecipazione e progettazione: i principi (A. Giangrande)

15 aprile-Lezione: Alcuni metodi di progettazione partecipata: OST, Planning for real, Metodi di Alexander (A. Giangrande)

16-28 aprile: VACANZE DI PASQUA

29 aprile-Caso di studio: Recupero e riuso dell’ex deposito ATAC “Vittoria” di piazza Bainsizza a Roma (prima parte), Video su youtube 1°parteVideo su youtube 2° parte (A. Giangrande, E. Mortola, R. Peritore) Patternlanguage

(Storia del quartiere e nascita dell’ex deposito; il Laboratorio di Progettazione partecipata del Municipio Roma XVII; la situazione idrografica e ambientale; gli aspetti urbanistici; le linee guida degli abitanti)

6 maggio: Caso di studio: Recupero e riuso dell’ex deposito ATAC “Vittoria” di piazza Bainsizza a Roma (seconda parte) (A. Giangrande, E. Mortola, R. Peritore). sintesi della lezione

(Il seminario PSP; l’applicazione del metodo di Alexander: mappa della wholeness, costruzione dello scenario futuro, unfolding)

13 maggio-Caso di studio: Recupero e riuso dell’ex deposito ATAC “Vittoria” di piazza Bainsizza a Roma (terza parte) (A. Giangrande, E. Mortola, R. Peritore) Il crowdfunding civico-fattibilita’.

(estensione della progettazione partecipata agli aspetti economici e finanziari: civic crowdfunding -­‐ cooperative di comunità -­‐ prestito obbligazionario; possibilità di applicazione al caso dell’ex deposito)

  • PARTECIPAZIONE E ICT

20 maggio-Lezione: Educazione e ICT: applicazioni ed esemplificazioni (A.Caperna, A.Giangrande, P.Mirabelli, E.Mortola)

Per le lezioni di giugno vai all’indirizzo

 http://biourbanistica.com/openpism/

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Altre attività formative Univ. Roma Tre

La commissione didattica  dell’Università Roma Tre ha riconosciuto DUE CREDITI al Distance Learning Course HUMAN ORIENTED DESIGN

E ALTRI DUE CREDITI al Design Studio a Portofino

per maggiori informazioni

Vai al sito di Roma Tre

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Mostra alla casa dell’Architettura 21gen.-1feb. 2013

Casa dell’Architettura 21 gennaio/1 febbraio 2013
USO PUBBLICO DELLE CASERME
PROGETTI DI CITTA’
NELLE AREE MILITARI IN DISMISSIONE

 

Caserme e altri complessi in dismissione

Ex-rimessa ATAC Vittoria

Tav 1          Il processo di progettazione partecipata tra storia e cronaca

 

Tav 2       Le “visioni” degli abitanti e un progetto esemplificativo coerente con le linee guida

Le radici della partecipazione

Le-radici-della-partecipazione
 

DEMOCRAZIA EMERGENTE Nuovo libro della collana Progettazione Sostenibile Partecipata